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lunedì 8 agosto 2011

Cibo tipico

Spesso ho chiesto alle persone più disparate "Qual'è il piatto tipico qua in Nuova Zelanda?"
La risposta è stata sempre la stessa: Fish and chips.
Un fagotto di mille strati di carta assorbente contenente qualcosa di tremendamente buono tanto da essere nominato da tutti cibo nazionale. Spesso viene venduto avvolto in carta di giornale, così hai pure la possibilità di leggerti le ultime notizie.

Quando si parla di pesce fritto, io mi immagino la fritturina mista, buonissima..... mannaggia, quanto mi manca!!!! Mangiata nel cartoccio in riva al mare.....  una spruzzata di limone e via tra gamberetti, anelli di totano, pesciolini piccolissimi.... 
Invece no!!! Qua il F&C è questo:
Un pezzo di pesce non ben definito, messo nella pastella e fritto, il tutto accompagnato da una montagna di giganti patatine fritte. Con una porzione, in Italia ci si mangerebbe in due, qua è appena sufficiente per sfamare una bocca sola. 
Ma io dico, il piatto nazionale........... Il F&C è un cibo tipicamente da asporto. Nessuno che mi abbia mai dato una risposta menzionando un cibo che si cucina in casa. E questo la dice lunga sulla cultura culinaria di questo paese.

sabato 16 luglio 2011

Kiribati's indipendence day

12 luglio 1979 le isole Kiribati diventano ufficialmente nazione indipendente. La comunità presente a Hastings è davvero piccola, ma riesce comunque a trovare lo spazio per mantenere viva la cultura d'origine. 
Questo giorno di festa è stato caratterizzato da danze e canti tradizionali e cibo offerto ai presenti, una montagna di cibo! Da uscire rotolando.





E per concludere la foto ricordo con le colleghe di lavoro che mi hanno invitata.

venerdì 11 febbraio 2011

Una domenica come tante altre...

Domenica scorsa era Waitangi: la commemorazione del patto firmato tra inglesi e maori vari anni fa. In teoria è stato un giorno di festa e ovunque c'erano attività capitanate dalla popolazione maori. In pratica non siamo riusciti a trovare il programma e ce la siamo persa.... qua fanno tutto alle 8 di mattina e alle 11 era già tutto finito.
MAH! Peccato.
Comunque, visto che ormai c'eravamo, coi miei amici siamo riusciti a divertirci lo stesso:


Una bella corsa sul trenino, ci sta sempre bene!!

domenica 30 gennaio 2011

Il pranzo della domenica mattina

Ok, ormai sono le due passate e, ok, ho fatto colazione poco più di un paio di ore fa. Beh, é domenica no?
Seduta al tavolo del giardino, al sole. Due pannocchie e un paio di fette di pane tostate con sopra l'avocado spalmato. Ma come ho fatto a sopravvivere tutti questi anni senza avocado???
Per chi come me non lo sapesse, l'avocado é un frutto che va mangiato al momento giusto, né prima né dopo. Quando si compra di solito é bello verde, ma bisogna aspettare finché non diventa nerastro e morbido. Solo allora si taglia a metà, si estrae la polpa, la si mette in un piattino tagliata a pezzettoni, si aggiunge olio e sale e si mescola delicatamente. A piacere si possono aggiungere dei pomodorini, del succo di limone e degli aromi tipo il coriandolo. Poi si tosta un fetta di pane e si spalma il tutto lì sopra. Oppure si possono aggiungere i pezzettoni ad una insalata, oppure, senza condimento, lo si può intingere nella fonduta di cioccolato....
Gnam!

lunedì 24 gennaio 2011

Rotorua - Te Puia

E finalmente si arriva a Rotorua.
L'odore di uova marcie con una punta dolciastra è quasi insopportabile. La giornata è bellissima per fortuna perchè le cose che andrò a vedere, con il brutto tempo non rendono minimamente.

Questa la vista dall'alto, su una parte della città e sul suo lago, formatosi anche questo a seguito di una grande eruzione diverso tempo fa. Nonostante il passare del tempo, ancora oggi l'attività vulcanica si fa vedere e sentire con odori, fumarole, di tanto in tanto leggerissime scosse. Il tutto fa parte della quotidianeità. Come il fatto che certi elettrodomestici (?) come ad esempio i condizionatori non vengono coperti da garanzia perchè l'aria ricca di zolfo li corrode ln brevissimo tempo. E mi chiedo, pericolo per l'uomo non ce nè? Chissà.

Prima visita: Te Puia: primo centro culturale Mãori in Nuova Zelanda.
"Un luogo di acque zampillanti, fumanti bocche, pozze di fango bollente e geyser spettacolari. La nostra tradizione Maori vive a Te Whakarewarewa, con le nostre visite guidate e le attrazioni, la nostra cultura Maori, e la nostra scuola Nazionale di Scultura e Tessitura della Nuova Zelanda."
Per chi è interessato, questo è il sito ufficiale.
Qualche piccolo assaggio della scultura mãori:

Dopo il giro con la guida Mãori che ci descriveva la cultura, abbiamo proseguito per il parco. Una visita breve, in realtà, perchè era tardi e stava per chiudere. Le pannocchie cotte nella pozza di acqua bollente le mangerò un'altra volta....
Non mi sono persa però lo spettacolo più bello:
il geiser delle 17,15!

Per concludere "Sara nel paese delle meraviglie" Ma non sembra una fotografia da libro delle favole?

Rotorua III tappa: Huka falls

Huka falls viste dal satellite

Le Huka falls sono una serie di cascate sul fiume Waikato che che esce dal lago di Taupo. A poche centinaia di metri a monte delle Huka falls, il fiume si restringe da circa 100 metri di larghezza ad un canyon stretto soli 15 metri. L'origine di questo canyon è da attribuire a sedimenti provenienti dal fondo del lago Taupo, che si è originato in seguito a varie eruzioni. La prima risale a 26,5 mila anni fa.
Il volume di acqua che fluisce attraverso questa cascata èdi circa 220.000 litri al secondo.
La parte superiore delle cascate è un insieme di piccole cascate in caduta per circa 8 metri. La più imponente, fase finale delle cascate è un salto di 11 metri. In realtà il salto è tecnicamente 6 metri (scogliera sotto l'acqua), ma il flusso d'acqua alza il livello ad 11m.



martedì 18 gennaio 2011

Farmers Market

Il mercato contadino della domenica ad Hastings, una scoperta! Lo definirei un salottino dove andare a fare colazione appena alzati!
Situato in un parco, tutte le bancarelle in cerchio e un grande spiazzo al centro dove sdraiarsi ad ascoltare il musicista di turno, bersi un caffè con i pasticcini, incontrare gente, prendersi il sole.... Ah, e fare la spesa!
Teatranti (ma ce ne erano molti altri, tra cui  la donna barbuta) che pubblicizzavano un ciclo di serate di pura animazione terrorizzante di notte in un campo di mais.  Prima o poi farò un post sulle attività "divertenti" neozelandesi....!
Questo è un territorio vietato ai deboli di cuore.

 Il mio bottino.


Una chicca: questo è UN albero! L'ho controllato bene: è tutto un unico individuo! Dagli aghi direi che potrebbe essere un cedro, ma chissà. Mai vista una roba così! Si trova all'ingresso del mercato.

domenica 9 gennaio 2011

Alcol test


Sabato sera. Come dappertutto, anche qua la polizia blocca tutte le strade per fare l'alcol test agli autisti, perchè qua quando fanno i controlli, li fanno bene. La cosa strana è che il gran controllone a tappeto viene fatto alle 18. 
Alle 18?! Ero uscita per andare a fare la spesa! Va beh, non riesco proprio ad abituarmi agli orari inglesi.
"nome e indirizzo nel registratore, grazie." (ok, non è un registratore, ma ci assomiglia)

Qua, alla terza volta nella tua vita che ti beccano alla guida dopo aver bevuto, ti mettono 6 mesi in prigione. 

mercoledì 29 dicembre 2010

Natale 3: festeggiamenti e regali

Nonostante lontana da casa, nonostante il clima estivo, nonostante e ancora nonostante, ho festeggiato il Natale pure io. In realtà è sembrato un giorno come un'altro, ma un pò più in compagnia del solito.

L'azienda ci ha sorpresi facendo un regalo a tutti i dipendenti: una cassetta con i prodotti delle aziende del gruppo: mirtilli, lamponi peperoni e pomodori per tutti!


Ed ecco parte degli abitanti della packhouse in posa. 
Non fatevi ingannare da felpone e sciarpe: fuori c'erano 25°C! E' che noi si lavora in frigorifero...

Il cenone della vigilia si è svolto in tranquillità spilluzzicando un pò di tutto e imparando un pò di parole in cinese


Chissà che cosa aveva portato la Sara.....!! Ma la pasta naturalmente! La pizza è quella surgelata del supermercato. L'unica mia richiesta quando mi hanno detto che l'avrebbero comperata è stata quella di evitare la pizza con l'ananas. E' stata durissima perchè pare che sia un ingrediente che mettono in tutti i gusti di pizza.... 
Alla fine, una delle ragazze mi ha pure regalato un paio di chopstick. Il prossimo sushi si avvicina!


Il pranzo di Natale invece è stato un pò più tradizionale (tradizione NZ): prosciutto di Natale e pollo alla birra cotto al barbecue. 


Il pollo alla birra..... detto anche (usando un francesismo) "pollo inculato" in quanto cotto in piedi con una lattina di birra aperta infilata nel sedere. Questo per dare morbidezza e sapore alla carne. Buonissimo! 
Ed ecco un misero scatto durante il pranzo, come testimonianza che sì, è proprio estate! Tranquilli: la tavola non è troppo imbandita solo perchè il cibo e il bere erano tenuti all'ombra sotto l'ombrellone.


Un ultimo angolino lo dedico alla posta ricevuta (che è sempre bello ricevere posta): il biglietto di auguri di mamma e papà, della mia amica Sonia con un alberino di Natale hand made finito subito sulla porta di camera mia e il pacchettino di Marco recapitato di proposito alla vigilia di Natale. 



Grazie a tutti!!!

martedì 28 dicembre 2010

Natale 2: lucine colorate

Il vero spirito natalizio si trova di notte, quando calano le tenebre...... tecnicamente qua dicono "notte" riferendosi ad un'orario che parte dalle 18 di sera, mentre io intendo le ore buie della giornata. Parentesi a parte stavo parlando delle illuminazioni notturne! Qua infatti si usa decorare gli esterni delle case con luci colorate. Sono stata in pellegrinaggio nella zona ricca del paesino, dove, in questo periodo di feste, è usanza passare la serata a passeggiare in pigiama (mica si fanno problemi qui) e scattare fotografie a queste bellissime decorazioni. Alcune addirittura vengono sponsorizzate dalle agenzie immobiliari. Pazzesco.

Non so come descriverle perchè non avevo visto nulla del genere prima d'ora, quindi ecco le foto e giudicate voi!

Questa era la più ricca di elementi. Da notare sulla sinistra la veranda con il Babbo Natale sull'altalena e le renne. 



Qualche dettaglio da giardini di altre case:



E questa è la mia preferita: semplice ma elegante e di grande effetto!
La mia preferita!
 Inutile dire che dal vivo rendevano molto di più. Inoltre, vedendo queste abitazioni, l'alberino comunale al centro del paese sfigurava un bel pò....


domenica 26 dicembre 2010

Natale 1: decorazioni

Buon Natale a tutti!
In realtà qua è appena arrivato e subito passato. Il Natale al caldo non è Natale. Oltre a non avere attorno famiglia e amici, non c'è la neve, non c'è la cioccolata calda con la panna, non ci sono le vetrine addobbate, non ci sono i mercatini di Natale.... insomma, mancano un sacco di cose!
Si capisce che è Natale da tanti piccoli dettagli, e a me i dettagli piacciono molto!

Le vetrine dei negozi mostrano ogni tanto qualche lucetta colorata o alberini addobbati con grandi fiori finti colorati. Non ho la foto, ma uno in particolare con tanti fioroni rossi era davvero bello, da copiare l'anno prossimo!

Natale nelle vetrine

Le cose più simpatiche però le ho incontrate in campagna: una cassetta delle lettere e un guardiano di un campo di zucchine.



Concludo questa velocissima carrellata di immagini con l'albero di Natale in casa:


Nel prossimo capitolo: le luci colorate.