Spesso ho chiesto alle persone più disparate "Qual'è il piatto tipico qua in Nuova Zelanda?"
La risposta è stata sempre la stessa: Fish and chips.
Un fagotto di mille strati di carta assorbente contenente qualcosa di tremendamente buono tanto da essere nominato da tutti cibo nazionale. Spesso viene venduto avvolto in carta di giornale, così hai pure la possibilità di leggerti le ultime notizie.
lunedì 8 agosto 2011
Cibo tipico
sabato 16 luglio 2011
Kiribati's indipendence day
E per concludere la foto ricordo con le colleghe di lavoro che mi hanno invitata.
venerdì 11 febbraio 2011
Una domenica come tante altre...
Domenica scorsa era Waitangi: la commemorazione del patto firmato tra inglesi e maori vari anni fa. In teoria è stato un giorno di festa e ovunque c'erano attività capitanate dalla popolazione maori. In pratica non siamo riusciti a trovare il programma e ce la siamo persa.... qua fanno tutto alle 8 di mattina e alle 11 era già tutto finito.
MAH! Peccato.
Comunque, visto che ormai c'eravamo, coi miei amici siamo riusciti a divertirci lo stesso:
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| Una bella corsa sul trenino, ci sta sempre bene!! |
domenica 30 gennaio 2011
Il pranzo della domenica mattina
Seduta al tavolo del giardino, al sole. Due pannocchie e un paio di fette di pane tostate con sopra l'avocado spalmato. Ma come ho fatto a sopravvivere tutti questi anni senza avocado???
Per chi come me non lo sapesse, l'avocado é un frutto che va mangiato al momento giusto, né prima né dopo. Quando si compra di solito é bello verde, ma bisogna aspettare finché non diventa nerastro e morbido. Solo allora si taglia a metà, si estrae la polpa, la si mette in un piattino tagliata a pezzettoni, si aggiunge olio e sale e si mescola delicatamente. A piacere si possono aggiungere dei pomodorini, del succo di limone e degli aromi tipo il coriandolo. Poi si tosta un fetta di pane e si spalma il tutto lì sopra. Oppure si possono aggiungere i pezzettoni ad una insalata, oppure, senza condimento, lo si può intingere nella fonduta di cioccolato....
Gnam!
lunedì 24 gennaio 2011
Rotorua - Te Puia
E finalmente si arriva a Rotorua.
L'odore di uova marcie con una punta dolciastra è quasi insopportabile. La giornata è bellissima per fortuna perchè le cose che andrò a vedere, con il brutto tempo non rendono minimamente.
Prima visita: Te Puia: primo centro culturale Mãori in Nuova Zelanda.
"Un luogo di acque zampillanti, fumanti bocche, pozze di fango bollente e geyser spettacolari. La nostra tradizione Maori vive a Te Whakarewarewa, con le nostre visite guidate e le attrazioni, la nostra cultura Maori, e la nostra scuola Nazionale di Scultura e Tessitura della Nuova Zelanda."
Per chi è interessato, questo è il sito ufficiale.
Qualche piccolo assaggio della scultura mãori:
Dopo il giro con la guida Mãori che ci descriveva la cultura, abbiamo proseguito per il parco. Una visita breve, in realtà, perchè era tardi e stava per chiudere. Le pannocchie cotte nella pozza di acqua bollente le mangerò un'altra volta....
Non mi sono persa però lo spettacolo più bello:
il geiser delle 17,15!
Rotorua III tappa: Huka falls
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| Huka falls viste dal satellite |
Le Huka falls sono una serie di cascate sul fiume Waikato che che esce dal lago di Taupo. A poche centinaia di metri a monte delle Huka falls, il fiume si restringe da circa 100 metri di larghezza ad un canyon stretto soli 15 metri. L'origine di questo canyon è da attribuire a sedimenti provenienti dal fondo del lago Taupo, che si è originato in seguito a varie eruzioni. La prima risale a 26,5 mila anni fa.
Il volume di acqua che fluisce attraverso questa cascata èdi circa 220.000 litri al secondo.
La parte superiore delle cascate è un insieme di piccole cascate in caduta per circa 8 metri. La più imponente, fase finale delle cascate è un salto di 11 metri. In realtà il salto è tecnicamente 6 metri (scogliera sotto l'acqua), ma il flusso d'acqua alza il livello ad 11m.
martedì 18 gennaio 2011
Farmers Market
domenica 9 gennaio 2011
Alcol test
mercoledì 29 dicembre 2010
Natale 3: festeggiamenti e regali
Nonostante lontana da casa, nonostante il clima estivo, nonostante e ancora nonostante, ho festeggiato il Natale pure io. In realtà è sembrato un giorno come un'altro, ma un pò più in compagnia del solito.
martedì 28 dicembre 2010
Natale 2: lucine colorate
Il vero spirito natalizio si trova di notte, quando calano le tenebre...... tecnicamente qua dicono "notte" riferendosi ad un'orario che parte dalle 18 di sera, mentre io intendo le ore buie della giornata. Parentesi a parte stavo parlando delle illuminazioni notturne! Qua infatti si usa decorare gli esterni delle case con luci colorate. Sono stata in pellegrinaggio nella zona ricca del paesino, dove, in questo periodo di feste, è usanza passare la serata a passeggiare in pigiama (mica si fanno problemi qui) e scattare fotografie a queste bellissime decorazioni. Alcune addirittura vengono sponsorizzate dalle agenzie immobiliari. Pazzesco.
E questa è la mia preferita: semplice ma elegante e di grande effetto!
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| La mia preferita! |
domenica 26 dicembre 2010
Natale 1: decorazioni
Buon Natale a tutti!
In realtà qua è appena arrivato e subito passato. Il Natale al caldo non è Natale. Oltre a non avere attorno famiglia e amici, non c'è la neve, non c'è la cioccolata calda con la panna, non ci sono le vetrine addobbate, non ci sono i mercatini di Natale.... insomma, mancano un sacco di cose!
Si capisce che è Natale da tanti piccoli dettagli, e a me i dettagli piacciono molto!
Le vetrine dei negozi mostrano ogni tanto qualche lucetta colorata o alberini addobbati con grandi fiori finti colorati. Non ho la foto, ma uno in particolare con tanti fioroni rossi era davvero bello, da copiare l'anno prossimo!
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| Natale nelle vetrine |
Le cose più simpatiche però le ho incontrate in campagna: una cassetta delle lettere e un guardiano di un campo di zucchine.


















































